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giovedì 1 novembre 2018

GNOCCHI DI ZUCCA CON CREMA DI FORMAGGIO E PANCETTA

GNOCCHI DI ZUCCA CON CREMA DI FORMAGGIO E PANCETTA



Gli gnocchi sono una di quelle pietanze che ci riportano indietro con la memoria ai pranzi della domenica dalla nonna, alle tovaglie a quadretti e alla sala da pranzo utilizzata soltanto per certe occasioni.
Mi ricordo che da bambino ero addetto alla "schiacciatura" degli gnocchi: la nonna li disponeva sul tavolo appena tagliati ed io, col ditino, dovevo schiacciarli un po'... fare una specie di buchetto, in modo che raccogliessero meglio il condimento.
Dalle mie parti non si usava la forchetta o il tira gnocchi, quindi non ho mai visto gnocchi "rigati" come spesso capita altrove.
I miei sono così: irregolari e alla maniera della nonna.

INGREDIENTI
devo premettere che chiunque vi propini gli ingredienti per fare gli gnocchi espressi in grammi e millilitri... vi sta prendendo in giro.
Non è assolutamente possibile prevedere quanta farina "chiedano" gli gnocchi, e quindi esprimerla in grammi. Dipende dalla tipologia di patata, da quanta acqua avrà assorbito quando la lessate, nel nostro caso c'è da aggiungere la complicazione della zucca, che porta altra acqua al composto...
insomma gli gnocchi si fanno "ad occhio"... il terrore di qualsiasi cuoco amatoriale!
E' facilissimo, infatti, che il risultato finale passi da... gnocco frantumato in brodaglia... a pietre bollite!!!
cmq... proviamoci!

1000gr di patate 
200gr zucca
300gr di farina... per cominciare
1 uovo
50 gr parmigiano grattugiato

Cominciamo lessando le patate in acqua bollente. Una volta cotte (ma non frantumate... infilzatele con uno spiedo per vedere che siano morbide ma consistenti) schiacciamole con lo schiacciapatate



contemporaneamente mettiamo la zucca affettata in forno ventilato a 160°. Questo consentirà di cuocerla facendole perdere la maggior parte dell'acqua. Una volta cotta, schiacciamo anche la zucca e uniamola alle patate. Aggiungiamo l'uovo, il parmigiano e la farina e ammassiamo, aiutandoci con una spatola.


questa è la parte più difficile... non prendiamoci in giro! L'impasto tenderà ad essere appiccicoso e le mani saranno impastatissime. L'errore che frequentemente si commette, quindi, è aggiungere quantità esagerate di farina, per staccare l'impasto dalle mani e renderlo più asciutto.
La farina, però, nella preparazione degli gnocchi è una falsa amica: aiuta sicuramente a gestire l'impasto crudo... ma renderà durissimi gli gnocchi una volta cotti.
Occorrerà, quindi, lasciare che la massa resti abbastanza appiccicosa... soffice e morbida. Per farlo basterà lavorarla quasi esclusivamente con la spatola, anzichè con le mani e lasciarla riposare una decina di minuti prima di utilizzarla.
A questo punto, sempre con la spatola, stacchiamo dalla pagnotta dei pezzi di pasta e passandoli sul piano infarinato, creiamo dei cordoni dello spessore di un centimetro e mezzo circa


ogni cordoncino andrà poi tagliato a pezzetti sempre con la spatola, ricavando così i nostri gnocchi


che provvederemo a disporre su vassoi ricoperti con un canovaccio leggermente infarinato


a questo punto il più è fatto. Gli gnocchi di zucca sono pronti. Mettiamo un bel pentolone d'acqua salata sul fuoco e aspettiamo che bolla.
Nel frattempo ci occuperemo del condimento.
Poichè la zucca è abbastanza dolce, la abbino con una salsa di formaggio abbastanza saporita e con la pancetta croccante.
In un pentolino (o nel bimby come ho fatto io) versate del latte e alcuni pezzi di formaggio a vostro piacimento (va benissimo l'asiago o un misto di formaggi vari... nel frigo ne rimangono sempre un sacco di cantucci giusto?)



mescolando lentamente, lasciamo bollire il latte e sciogliere il formaggio e aggiungiamo un paio di cucchiai di farina per far addensare un po' la salsa.
Contemporaneamente, in un padellino, facciamo friggere un po' di pancetta in modo che diventi croccante.
Ormai l'acqua bolle. Caliamo gli gnocchi e, dopo un paio di minuti, li vedremo salire a galla. E' il segnale che sono cotti. Raccogliamoli scolandoli bene e versiamoli in una ciotola capiente. Aggiungiamo subito l'olio e la pancetta croccante in modo che gli gnocchi rimangano separati e non si incollino tra loro.
Passiamo ad impiattare e, a questo punto, aggiungiamo la crema di formaggio calda. 


Il risultato finale è da leccarsi i baffi... vi assicuro!
Non resta che mangiare ed innaffiare il tutto con un bel calice di rosso.
E mi raccomando... buon appetito di coooooooooooooooooorsaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!

domenica 30 settembre 2018

PIZZA ALLA CREMA DI ZUCCA, POLVERE DI SPECK E HOT CAPRINO MOUSSE

 PIZZA ALLA CREMA DI ZUCCA, POLVERE DI SPECK E HOT CAPRINO MOUSSE



Torno dopo un po' di tempo a pubblicare una mia ricetta sul blog. Lo faccio aprendo un "filone" nuovo dedicato alla mia pizza, un piatto che adoro e che gli amici gradiscono sempre.

Quella che presento oggi è l'ultima invenzione, un classico rivisitato che si è dimostrato davvero eccezionale.

Per quanto riguarda l'impasto della pizza, vi rimando alla mia ricetta base che trovate su questo stesso blog qui
Stavolta mi sono soltanto divertito un po' inserendo un 35% di farina di farro che si è dimostrata davvero fragrante ed elastica.

Ma passiamo ai condimenti ed alla procedura per prepararli 

INGREDIENTI
- zucca
- speck
- caprino
- mozzarella fior di latte
- peperoncino
- olio EVO
- sale

si parte!
prima di tutto prendiamo la zucca e tagliamola a dadini, poi mettiamola in una ciotola e copriamo il tutto con pellicola trasparente. Passiamo per 5 minuti nel forno a microonde alla massima potenza.


Una volta terminata la cottura al microonde, aggiungiamo olio EVO e sale e frulliamo la zucca fino ad ottenere una crema densa


questo sarà il condimento base della pizza.
Ora passiamo a preparare la polvere di speck. Prendiamo una teglia da forno, ricopriamola con carta da forno e disponiamo le fette di speck su tutta la superficie. 


Inforniamo in forno ventilato a 170 gradi per una mezz'ora, finchè lo speck avrà perso tutti i liquidi e sarà bello croccante


a questo punto spezzettiamo le fette di speck ed inseriamole nel mixer


frulliamo senza pietà, fino a ridurre lo speck ad una polvere


a questo punto manca solo la mousse di caprino piccante che potremo facilmente realizzare mescolando del formaggio caprino spalmabile, con un paio di cucchiai della nostra crema di zucca e una generosa manciata di peperoncino in polvere. Una volta ottenuta, riempiamo la sac a poche e teniamola pronta per la guarnizione finale.



Passiamo a stendere la pizza. Prendiamo il nostro panetto bello gonfio e stendiamolo con la solita tecnica "dal centro verso l'esterno" che porterà le bollicine d'aria create dalla lievitazione verso il cornicione, rendendolo bello alveolato in fase di cottura.



stendiamo con il cucchiaio la crema di zucca su tutto il disco della pizza e cospargiamo con la mozzarella fior di latte precedentemente tritata a coltello e lasciata a scolare per almeno mezz'ora.
Aggiungiamo un giro di sale e d'olio EVO e inforniamo a 350° (io uso un forno EFFEUNO P134H)

In pochi secondi la pizza sarà cotta, con la mozzarella fusa e il cornicione gonfio e cresciuto. A questo punto non resta che cospargerla con una cospicua pioggia di polvere di speck e decorarla con alcuni riccioli di hot mousse di caprino. Volendo possiamo adagiare anche una o due fette di speck croccante intere, come ho fatto io... anche se il risultato estetico non mi ha convinto moltissimo... :-( 



uno spettacolo per il palato e per gli occhi!!! Annaffiamo il tutto con una bella birra ambrata e... domani mattina si cooooooooooooooorreeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee!!!


martedì 8 agosto 2017

Pomodori ripieni di riso: 5 segreti svelati per una ricetta perfetta!

Pomodori ripieni di riso: 5 segreti svelati per una ricetta perfetta!


I pomodori ripieni di riso sono una specialità italiana che tutte le mamme hanno sempre preparato.
Sono ottimi sia appena sfornati, sia freddi.
Oggi, oltre a ripercorrere la classica ricetta, vi svelerò i 5 segreti che vi consentiranno di ottenere un risultato eccezionale!!!

INGREDIENTI
- pomodori da riso
- riso (va bene quello per risotti)
- una patata
- olio EVO
- sale qb
- origano
- pepe

La ricetta è davvero semplicissima...
Svuotiamo i pomodori dal loro contenuto, conservando il coperchio e versando tutta la polpa in una scodella





a questo punto mescoliamo il riso alla polpa del pomodoro, opportunamente schiacciata e sminuzzata 



aggiustiamo di sale e aggiungiamo olio EVO. Lasciamo riposare il composto per mezz'ora



come vedete, dopo una mezz'ora il riso avrà assorbito buona parte del liquido dei pomodori.
A questo punto riempiamo i pomodori con il composto, dopo averli leggermente salati all'interno.
disponiamoli in una pirofila e circondiamoli con le patate tagliate a tocchetti, opportunamente oliate e salate.





cospargiamo il tutto con un ultimo filo d'olio e con una manciata di origano. Poi inforniamo per un'ora circa a 180 gradi centigradi. Il risultato sarà spettacolare...


Ed ora, ecco a voi i 5 segreti per un risultato perfetto:

1. al contrario di quanto fanno quasi tutti, io pratico il taglio sul fondo del pomodoro e non dalla parte del picciolo. Questo perchè la struttura del pomodoro è maggiormente resistente dalla parte del picciolo e, quindi, in fase di cottura non correremo il rischio di vedere i pomodori esplodere e sfaldarsi
2. lasciare che il riso riposi per mezz'ora nella polpa di pomodoro e ne assorba il succo è essenziale. La cottura del riso se ne gioverà e, soprattutto, il sapore sarà molto più intenso (certe volte invece sembra di mangiare riso in bianco dentro un pomodoro...)
3. Il "coperchio" del pomodoro, in fase di cottura va riposizionato al suo posto, non tanto per una questione estetica, ma perchè aiuta la cottura del riso, fungendo da tappo e regalando una sorta di effetto "pentola a pressione" al pomodoro
4. le patate intorno ai pomodori verranno buonissime in ogni caso, ma se le cospargiamo anch'esse con una parte del succo di pomodoro estratto dalla polpa che avremo svuotato, acquisteranno un aroma ancora migliore
5. ultimo, ma non per importanza, la scelta dei pomodori è essenziale...Vanno utilizzati pomodori grandi e tondi, ma non grandissimi (che poi tenderebbero a spaccarsi)

in proposito ci sarebbe un sesto segreto... ma non so se svelarlo.... vabbè... eccolo: evitate di utilizzare i pomodori Pachino per questa ricetta.... magari verrebbero anche bene... ma dovreste avere delle mani piccolissime per prepararli!!!!!!!!!! :-)

buon appetito di cooooooooooooooorsaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!

CAVOLINI DI BRUXELLES ALL'ARANCIA

CAVOLINI DI BRUXELLES ALL'ARANCIA



I cavolini di bruxelles sono un po' particolari... o li ami o li odi!
Molte persone li trovano sgradevoli per il sapore deciso ed amarognolo.
Personalmente li adoro e quindi ho deciso di cucinarli in un modo nuovo, che li renda piacevoli anche per chi non ne è entusiasta.
Con questa ricetta il sapore viene stemperato dal succo d'arancia e dallo speck ed il risultato finale è davvero divino!

INGREDIENTI

- 450 gr di cavolini di bruxelles (meglio se freschi, ma andranno bene anche quelli surgelati)
- olio EVO
- il succo di due arance
- la buccia di un'arancia (sia per il soffritto che per la decorazione finale)
- 150 gr di speck a listarelle
- sale qb
- cipolla


Preventivamente mettiamo a bollire abbondante acqua salata e sbollentiamo i cavolini per una decina di minuti (se sono quelli surgelati, verifichiamo i tempi di cottura previsti sulla confezione e limitiamoli di qualche minuto, visto che termineranno la cottura in padella).

proseguiamo poi con un soffrittino "originale"... in padella verseremo l'olio EVO e, dopo averlo fatto scaldare, soffriggeremo la cipolla a cubetti e la scorza dell'arancia tritata


in questo momento sentirete gli aromi dell'arancia sprigionarsi nell'aria... un profumo incredibile!!! Una volta dorata la cipolla, aggiungete lo speck e fate rosolare



Una volta che lo speck avrà raggiunto quel bel colore caldo, versiamo i cavolini sbollentati e ben scolati e lasciamoli rosolare ed insaporire



Il piatto sarebbe già buono così... ma il tocco che renderà questi cavolini eccezionali anche per coloro che non li amano, sta per arrivare!!!
Alzate il fuoco sotto la padella e versate il succo di due arance


la fiamma alta farà asciugare molto presto il succo, che si trasformerà in pochi minuti in una cremina (mi raccomando girare spesso con un cucchiaio di legno per evitare che si attacchi)
E' importante assaggiare in questo momento i cavolini perchè, pur essendo già salati per essere stati sbollentati nell'acqua salata, l'aggiunta del succo di arancia potrebbe addolcire di molto il piatto (dipende anche dall'arancia usata).
Verificate e, secondo i gusti, aggiustate di sale.



quando si sarà formata la cremina, avremo terminato!!
Basterà impiattare, raccogliere con un cucchiaio la crema e versarla sui cavolini e, come tocco finale, spolverare il piatto con un po' della buccia d'arancia tritata rimasta.

Il risultato convincerà anche i più scettici!!!
... e mi raccomando... buon appetito di coooooooooooooooooorsaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!



lunedì 5 giugno 2017

TONNARELLI AL LIMONE, ZUCCHINE E BOTTARGA

TONNARELLI AL LIMONE, ZUCCHINE E BOTTARGA

Una pasta fresca ed estiva, semplicissima da realizzare e dall'effetto finale meraviglioso.

INGREDIENTI

- tonnarelli freschi
- 2 o 3 zucchine
- 2 limoni non trattati
- bottarga di muggine grattugiata 
- olio EVO
- cipolla
- sale 

la preparazione è davvero semplice... fidatevi!!
Incominciamo mettendo a bollire abbondante acqua salata e, contemporaneamente, prepariamo un soffritto in padella con olio EVO, cipolla tritata e la scorza dei due limoni grattugiata



appena il soffritto sarà lievemente dorato, aggiungiamo le zucchine tagliate a sottili rondelle, quindi copriamo la padella con un coperchio e lasciamo cuocere le zucchine 



una volta terminata la cottura delle zucchine, caliamo i tonnarelli freschi nell'acqua bollente e lasciamoli cuocere per qualche minuto, avendo cura di scolarli molto al dente (attenzione, la pasta fresca cuoce davvero velocemente)

una volta scolati, mescoliamoli alle zucchine direttamente in padella, aggiungiamo il succo di mezzo limone e mantechiamo a fuoco basso per pochi minuti, fino a terminare la cottura della pasta. Spento il fuoco, aggiungiamo qualche cucchiaio di bottarga grattugiata ed impiattiamo i tonnarelli ben caldi, spolverandoli con altra bottarga grattugiata



il risultato finale non vi deluderà sicuramente, specie se accompagnato da un bicchiere di vino bianco ben freddo e, magari, un filo di brezza in riva al mare.
buon appetito di corsaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa

lunedì 29 maggio 2017

Apple & Peanut Butter Roses

Apple & Peanut Butter Roses



semplicissime e di grande effetto: un antipasto sfizioso dal sapore originale

Ingredienti:
- pasta sfoglia pronta 1 rotolo
- una mela
- burro d'arachidi


Innanzi tutto tagliate la mela a metà e poi a fettine sottilissime. Srotolate la pasta sfoglia e tagliatela in rettangoli come in foto.
Spalmate un lato di ogni rettangolo con il burro d'arachidi



a questo punto, effettuate dei tagli sulle rondelle di mela in modo che, una volta disposte sul bordo del rettangolo di pasta sfoglia, possano essere facilmente arrotolate. Quindi disponetele sul lato cosparso di burro d'arachidi



Ci siamo quasi.... richiudete l'altro lembo del rettangolo di pasta sfoglia sulle mele



quindi, partendo da uno dei due bordi, cominciate ad arrotolare la striscia come se fosse una girella


a questo punto non resta che disporre su una teglia coperta di carta da forno ed infornare a 170° finchè non diventa dorata.

e buon appetito di corsaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa

giovedì 19 gennaio 2017

MAZZANCOLLE CON ZUCCHINE E PACHINO, IN CREMA AL BURRO D'ARACHIDI

MAZZANCOLLE CON ZUCCHINE E PACHINO, IN CREMA AL BURRO D'ARACHIDI


A volte giocare con i sapori in modo originale si dimostra un vero successo.
Questo piatto nasce dall'improvvisazione e dalla voglia di accostare ingredienti originali, senza troppi preconcetti, ma tenendo pur sempre ben presente quelle regole fondamentali che fondano la buona cucina: sapori che si incontrano splendidamente e creano, in bocca, un'esperienza davvero unica.

INGREDIENTI:


- 500gr di mazzancolle
- pomodorini pachino
- due zucchine
- un cucchiaio di burro d'arachidi
- sale
- olio d'oliva EVO
- vino bianco
- semi di chia per guarnizione


Cominciamo tagliano le zucchine ed i pomodorini e versandoli in olio ben caldo



lasciamo cuocere le zucchine aggiustando di sale e versando un po' di vino bianco


una volta che le zucchine si saranno intenerite (e i pomodorini praticamente disfatti...) aggiungiamo le mazzancolle



lasciamo cuocere a fuoco medio e padella coperta per qualche minuto, poi mantechiamo con un cucchiaio di burro d'arachidi e dell'altro vino fino ad ottenere una crema 





a questo punto non resta che impiattare e spolverare con una manciata di semi di chia di guarnizione.

Provate questo piatto... vi assicuro che l'amalgama dei sapori è davvero incredibile!!!
E, ovviamente, buon appetito di cooooooooooooooooooorsaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!