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martedì 8 agosto 2017

Pomodori ripieni di riso: 5 segreti svelati per una ricetta perfetta!

Pomodori ripieni di riso: 5 segreti svelati per una ricetta perfetta!


I pomodori ripieni di riso sono una specialità italiana che tutte le mamme hanno sempre preparato.
Sono ottimi sia appena sfornati, sia freddi.
Oggi, oltre a ripercorrere la classica ricetta, vi svelerò i 5 segreti che vi consentiranno di ottenere un risultato eccezionale!!!

INGREDIENTI
- pomodori da riso
- riso (va bene quello per risotti)
- una patata
- olio EVO
- sale qb
- origano
- pepe

La ricetta è davvero semplicissima...
Svuotiamo i pomodori dal loro contenuto, conservando il coperchio e versando tutta la polpa in una scodella





a questo punto mescoliamo il riso alla polpa del pomodoro, opportunamente schiacciata e sminuzzata 



aggiustiamo di sale e aggiungiamo olio EVO. Lasciamo riposare il composto per mezz'ora



come vedete, dopo una mezz'ora il riso avrà assorbito buona parte del liquido dei pomodori.
A questo punto riempiamo i pomodori con il composto, dopo averli leggermente salati all'interno.
disponiamoli in una pirofila e circondiamoli con le patate tagliate a tocchetti, opportunamente oliate e salate.





cospargiamo il tutto con un ultimo filo d'olio e con una manciata di origano. Poi inforniamo per un'ora circa a 180 gradi centigradi. Il risultato sarà spettacolare...


Ed ora, ecco a voi i 5 segreti per un risultato perfetto:

1. al contrario di quanto fanno quasi tutti, io pratico il taglio sul fondo del pomodoro e non dalla parte del picciolo. Questo perchè la struttura del pomodoro è maggiormente resistente dalla parte del picciolo e, quindi, in fase di cottura non correremo il rischio di vedere i pomodori esplodere e sfaldarsi
2. lasciare che il riso riposi per mezz'ora nella polpa di pomodoro e ne assorba il succo è essenziale. La cottura del riso se ne gioverà e, soprattutto, il sapore sarà molto più intenso (certe volte invece sembra di mangiare riso in bianco dentro un pomodoro...)
3. Il "coperchio" del pomodoro, in fase di cottura va riposizionato al suo posto, non tanto per una questione estetica, ma perchè aiuta la cottura del riso, fungendo da tappo e regalando una sorta di effetto "pentola a pressione" al pomodoro
4. le patate intorno ai pomodori verranno buonissime in ogni caso, ma se le cospargiamo anch'esse con una parte del succo di pomodoro estratto dalla polpa che avremo svuotato, acquisteranno un aroma ancora migliore
5. ultimo, ma non per importanza, la scelta dei pomodori è essenziale...Vanno utilizzati pomodori grandi e tondi, ma non grandissimi (che poi tenderebbero a spaccarsi)

in proposito ci sarebbe un sesto segreto... ma non so se svelarlo.... vabbè... eccolo: evitate di utilizzare i pomodori Pachino per questa ricetta.... magari verrebbero anche bene... ma dovreste avere delle mani piccolissime per prepararli!!!!!!!!!! :-)

buon appetito di cooooooooooooooorsaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!

CAVOLINI DI BRUXELLES ALL'ARANCIA

CAVOLINI DI BRUXELLES ALL'ARANCIA



I cavolini di bruxelles sono un po' particolari... o li ami o li odi!
Molte persone li trovano sgradevoli per il sapore deciso ed amarognolo.
Personalmente li adoro e quindi ho deciso di cucinarli in un modo nuovo, che li renda piacevoli anche per chi non ne è entusiasta.
Con questa ricetta il sapore viene stemperato dal succo d'arancia e dallo speck ed il risultato finale è davvero divino!

INGREDIENTI

- 450 gr di cavolini di bruxelles (meglio se freschi, ma andranno bene anche quelli surgelati)
- olio EVO
- il succo di due arance
- la buccia di un'arancia (sia per il soffritto che per la decorazione finale)
- 150 gr di speck a listarelle
- sale qb
- cipolla


Preventivamente mettiamo a bollire abbondante acqua salata e sbollentiamo i cavolini per una decina di minuti (se sono quelli surgelati, verifichiamo i tempi di cottura previsti sulla confezione e limitiamoli di qualche minuto, visto che termineranno la cottura in padella).

proseguiamo poi con un soffrittino "originale"... in padella verseremo l'olio EVO e, dopo averlo fatto scaldare, soffriggeremo la cipolla a cubetti e la scorza dell'arancia tritata


in questo momento sentirete gli aromi dell'arancia sprigionarsi nell'aria... un profumo incredibile!!! Una volta dorata la cipolla, aggiungete lo speck e fate rosolare



Una volta che lo speck avrà raggiunto quel bel colore caldo, versiamo i cavolini sbollentati e ben scolati e lasciamoli rosolare ed insaporire



Il piatto sarebbe già buono così... ma il tocco che renderà questi cavolini eccezionali anche per coloro che non li amano, sta per arrivare!!!
Alzate il fuoco sotto la padella e versate il succo di due arance


la fiamma alta farà asciugare molto presto il succo, che si trasformerà in pochi minuti in una cremina (mi raccomando girare spesso con un cucchiaio di legno per evitare che si attacchi)
E' importante assaggiare in questo momento i cavolini perchè, pur essendo già salati per essere stati sbollentati nell'acqua salata, l'aggiunta del succo di arancia potrebbe addolcire di molto il piatto (dipende anche dall'arancia usata).
Verificate e, secondo i gusti, aggiustate di sale.



quando si sarà formata la cremina, avremo terminato!!
Basterà impiattare, raccogliere con un cucchiaio la crema e versarla sui cavolini e, come tocco finale, spolverare il piatto con un po' della buccia d'arancia tritata rimasta.

Il risultato convincerà anche i più scettici!!!
... e mi raccomando... buon appetito di coooooooooooooooooorsaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!