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sabato 28 febbraio 2015

Ravioli alla zucca e taleggio

RAVIOLI ALLA ZUCCA E TALEGGIO

Visto che la settimana scorsa mi sono cimentato con gli gnocchi, stavolta ho voluto affrontare un altro straordinario classico della cucina italiana: i ravioli.
Dall'esperimento ho tratto un insegnamento fondamentale: le nonne di una volta possedevano una forza fisica nelle braccia che oggi la maggior parte delle persone si possono solo sognare!!
Ho fatto veramente fatica a stendere la pasta all'uovo con il mattarello... ma ne è valsa la pena!!!!
E allora, ora vi spiego come si fa!

INGREDIENTI per la PASTA ALL'UOVO
- 300gr farina 0
- 3 uova
- un cucchiaio d'olio EVO

INGREDIENTI per il RIPIENO 
- zucca
- 150 gr di Taleggio
- 2 patate
- sale
- noce moscata
- pepe

Cominciamo con la preparazione della pasta all'uovo.
Io ho usato il Bimby e, quindi, semplicemente ho inserito nel boccale la farina, le uova e l'olio ed ho lasciato andare a velocità "spiga" per due minuti.


Una volta ottenuto l'impasto lo mettiamo a riposare per un quarto d'ora.
Ora comincia il difficile: con il mattarello e con tanta forza di braccia bisogna stendere la pasta fino ad ottenere una sfoglia sottile e liscia.







A questo punto passiamo alla preparazione del ripieno.






























Prendiamo della zucca, tagliamola a tocchetti e mettiamola per 6 minuti nel forno a microonde in una terrina coperta con la pellicola trasparente.




Ora lessiamo le patate (sempre 6 minuti nel microonde) e una volta pronte schiacciamole e versiamole nel frullatore insieme alla zucca ed al taleggio


una bella frullata ed otterremo la crema da insaporire con sale, pepe e noce moscata.

Ora torniamo alla pasta all'uovo... visto che l'abbiamo stesa per benino, adesso occorre tagliarla.
Io l'ho fatto in due modi differenti: ho comprato una tavoletta per raviolini che consente di produrre "in serie" un certo numero di ravioli semplicemente stendendo la pasta, riempiendo gli incavi e coprendo con un altro foglio di pasta.
Poi si passa il mini mattarello e i raviolini vengono fuori già fatti.



Per la verità, però, sono più soddisfatto dei ravioli che ho fatto a mano tagliandoli tondi con un piccolo coppapasta apposito.



Una volta preparati i dischetti, ho sistemato la farcitura su ciascuno di essi e poi ho ricoperto con l'altro dischetto (bagnandone un poco i bordi con l'acqua) e poi schiacciando con i rebbi di una forchetta 


ok!!! praticamente abbiamo finito.
A questo punto basta cuocere i ravioli nell'acqua bollente e condirli con il sugo che si preferisce.
Sono ottimi anche "burro e salvia" oppure, come ho fatto io, olio EVO e striscioline di prosciutto crudo soffritto.
Esperimento riuscitooooooooooo e buon appetito di cooooooooooooorsaaaaaaaaaaaaaa!!!!!!!!!!!!!

sabato 21 febbraio 2015

Pizza crema di broccoli siciliani, taleggio e bacon

Pizza crema di broccoli siciliani, taleggio e bacon

Una pizza dal sapore originale e coinvolgente... dice... che vordì coinvolgente??? Vabbè insomma una pizza nuova e che è piaciuta subito a tutti.
Ingredienti:
- broccoli siciliani
- una patata
- taleggio
- bacon
- olio EVO
Per la crema basta lessare qualche cima di broccoli siciliani, salare e aggiungere un filo d'olio.
Lessare anche una patata.
Frullare le cime lesse con la patata ed alcuni pezzi di taleggio.
Otterremo una consistenza molto cremosa ed un gusto pieno e, soprattutto, un colore verde brillante bellissimo.

Stendiamo la pasta della pizza e spalmiamo la crema con un cucchiaio. In ultimo,  cospargiamo la pizza con pezzetti di taleggio ed inforniamo.
In precedenza abbiamo passato in padella le fettine di bacon rendendole croccanti.
Una volta cotta la pizza, tagliamola a spicchi e sistemiamo su ogni spicchio una o più fettine di bacon.
E alla fine.... buon appetitoooo di coooooorsaaaaaaaaaa!!!

sabato 14 febbraio 2015

PASTINACHE... queste sconosciute!!


PASTINACHE... queste sconosciute!!



Siate onesti: quanti di voi hanno mai sentito parlare delle pastinache?
Secondo me, su cento persone, al massimo cinque o sei!!!
A meno che non si tratti di membri della mia famiglia... perchè - strano a dirsi - la pastinaca è un prodotto particolarmente apprezzato nel paese natale di mio padre Ettore, cioè Vallecorsa.
La pastinaca è una verdura simile alla carota... o meglio ad un carotone bello grosso e cresce anch'essa sotto terra. A differenza della carota, però, ha un sapore dolce e una consistenza vicina a quella della patata.
Devo essere onesto: non le avevo mai cucinate ed il risultato del mio esperimento è un piatto COMPLETAMENTE diverso da quello tradizionale che sono abituato a mangiare a casa.
Però è anche vero che quello che è venuto fuori mi è piaciuto particolarmente, quindi direi che è degno di essere sottoposto all'attenzione dei lettori di questo blog.
E allora... all'opera!

INGREDIENTI
- 3 pastinache
- sale q.b.
- farina 
- aceto di vino bianco
- un pizzico di peperoncino in polvere

Comincia aprendo le pastinache a metà e rimuovendo la cosiddetta "anima", cioè la parte centrale dura.
Otterrai un risultato simile a questo:


A questo punto immergi le pastinache in acqua e lessale per una decina di minuti, o comunque fino a quando diventano abbastanza morbide.
Io ho scelto di pelarle dopo averle lessate, ma puoi anche decidere di farlo prima ed evitare di scottarti!
Una volta lessate e pelate saranno così:



E' il momento di tagliarle a striscioline e infarinarle:


Secondo me le striscioline potevano essere anche più sottili... ma tant'è: mi sono venute così!!!
Scalda in una padella dell'olio EVO (o se non ti piace friggere con l'oliva, usa l'olio di arachide)


Friggi le pastinache infarinate e poi disponile su carta assorbente per asciugare l'olio in eccesso.


Togli la carta e cospargi le pastinache di sale, peperoncino e, soprattutto, aceto di vino bianco.

Può essere un buon contorno, originale e simpatico.
Per riassaporare quelle tradizionali di casa mia, invece, aspetterò la prossima volta da mia zia Marisa!!!!

e.... buon appetito di cooooooooooooooorsaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!!!

GNOCCHI... perché aspettare il giovedì???


GNOCCHI: perché aspettare il giovedì??



Gli gnocchi sono una delizia che allieta la tavola di casa mia sin da bambino. Forse perchè sono sempre stati la pietanza preferita di mio padre Ettore; forse perchè mia nonna Amelia li preparava con amore a Vallecorsa e li cuoceva nel pentolone attaccato al gancio sul fuoco del camino; forse perchè so proprio boni!!!!!!!
Ricordo ancora quando nonna Amelia preparava questi lunghi cannolini di pasta e li tagliava velocemente col coltello in una serie ordinata di cilindretti che io... proprio io... dal basso dei miei 5 o 6 anni, avevo l'immensa responsabilità di rifinire col ditino, schiacciandoli un poco e creando un piccolo incavo...
Insomma... non è incredibile che, fino ad oggi, non avessi mai provato a prepararli per conto mio??
Detto... fatto!! ecco la ricetta e i vari passaggi!!!

INGREDIENTI:
- 1 kg patate
- 350 gr farina
- 1 uovo
- sale q.b.

Cominciamo lessando le patate in un pentolone d'acqua bollente salata.
Appena vedi che le patate possono essere perforate da uno stecchino con relativa facilità, scolale e pelale.
Passa le patate nello schiacciapatate 
Una volta schiacciate poggiale su un piano di lavoro infarinato e uniscile alla farina, ammassando con le mani.
Appena avranno assorbito la farina, unisci l'uovo e continua ad ammassare finchè il composto non sarà omogeneo.

ATTENZIONE: questo è un punto essenziale... poichè le patate non sono tutte uguali, occorrerà rendersi conto di volta in volta della eventuale necessità di aggiungere farina rispetto alla quantità indicata. Questo perchè ci sono alcune varietà di patate che assorbono più acqua ed altre che, invece, si presentano più sode e consistenti. 
In generale, se l'impasto è compatto, morbido (direi soffice) ma non appiccicoso... dovremmo esserci.


Una volta realizzato il panetto di pasta, procedi a tagliarne dei pezzi di modesta quantità con i quali dovrai creare, di volta in volta, dei lunghi rotolini, come nella foto.

























Una volta preparati i rotolini, con un coltello li dovrai affettare per creare i singoli gnocchi, nelle dimensioni che più preferisci.
  

Ora non manca che trovare un bimbo da far divertire a schiacciare gli gnocchi uno ad uno e il gioco è fatto. (a Vallecorsa si faceva così, col dito, ma so che in molte altre zone d'Italia, l'operazione avviene mediante i rebbi di una forchetta. In entrambi i casi la finalità è quella di migliorare il rapporto gnocco/condimento!!)

Una volta pronti, gli gnocchi possono essere "calati" nell'acqua bollente e cotti per pochi minuti.
Basta veramente pochissimo e sono cotti appena vengono a galla.

Per il condimento ognuno ha i suoi gusti. Io oggi ho preparato un sugo con le melanzane e poi, una volta serviti in tavola, ho cosparso il tutto con dadini di mozzarella che, col calore del piatto, si è ammorbidita in pochi istanti.
Una vera delizia in onore di Nonna Amelia!!!!!!!!!!
E... a proposito.... per mio padre Ettore.... ne ho surgelati un bel po'.... quando fai un salto a Roma te li preparo!!!!!!!!!!!!!
Buon Appetito di cooooooooooooooooooooooooooorsaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!! 

domenica 8 febbraio 2015

IMPASTO PER LA PIZZA: UN SEGRETO SVELATO!!


L'IMPASTO PER LA PIZZA

UN SEGRETO SVELATO




Chiedetelo a qualsiasi pizzaiolo... cercate di estorcerlo in qualche modo... vedrete: sarà inutile. Nessun professionista degno di questo nome vi rivelerà mai l'impasto della propria pizza!
Ma siccome io non sono mica un professionista... vi regalo la ricetta che tante soddisfazioni mi ha dato e continua a darmi.
Ecco a voi.......... la pizza juan pablo!!

INGREDIENTI:

- 850 gr farina Garofalo W260
- 550 ml acqua a temperatura ambiente
- 60 gr lievito madre essiccato
- 30 gr sale
- 1 cucchiaino di zucchero
- 15 gr olio EVO

C'è poco da spiegare per quanto riguarda le modalità di impasto. Io uso il Bimby, butto tutti gli ingredienti secchi dentro, poi mentre gira la lama a velocità spiga, aggiungo olio e poi acqua a filo... piano piano... 
Lascio impastare per 3 o 4 minuti e poi metto il tutto in una ciotola che ricopro con la pellicola trasparente.
L'impasto va fatto 24h prima di infornare: io lo preparo la sera prima e lascio la ciotola a temperatura ambiente (non metto l'impasto in frigo come fa qualcuno).
Il tipo di farina che uso è specifico per una lievitazione di 24h: è importante che la "forza" della farina (espressa nel valore "W") sia sufficiente a "reggere" per questo lasso di tempo. Farine con una forza inferiore possono lievitare per meno tempo, altrimenti la massa si sfalda e non è più buona.
Non mi dilungo nelle spiegazioni del perchè... faccio prima a farvi vedere qual è la farina che uso io!


Il giorno dopo il risultato è questo:


Una cosa importantissima, poi, va fatta un paio d'ore prima di infornare: le palline!
L'impasto va tolto dalla ciotola e si devono creare delle palline di circa 300gr ciascuna (o a piacere vostro, a seconda di quanto stenderete la pizza e delle dimensioni del vostro forno).
Le palline vanno fatte in modo da incorporare all'interno l'aria. Non so se riesco bene a spiegarmi... direi che bisogna prendere i lembi delle massette e piegarli su loro stessi, imprigionando aria.
Una volta create le palline, bisogna lasciarle per un paio d'ore in una scatola come quella della foto sotto (la vendono alla metro... o su internet). Se proprio non ce l'avete, copritele con un canovaccio umido.



Ci siamo... è quasi arrivata l'ora di infornare!!! Avete preparato tutti gli ingredienti? Sapete per filo e per segno quali saranno le pizze che dovete preparare?


Perfetto... mezz'ora prima di cucinare, accendete il forno.
Una infarinata al piano e poi si parte!!!
Stendere la pizza per farcirla è un'attività che attiene all'arte... al mestiere e all'esperienza.
Ognuno ha il suo stile: acrobatico, atletico, lento, rapido, volante....
una cosa è importante: stendete dal centro verso l'esterno e lasciate un bordo non schiacciato, in modo che le bollicine d'aria della lievitazione non si rompano e creino quel magnifico cornicione cresciuto che a me fa impazzire!!!

Buon appetito............ di cooooooooooooooooooooorsaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!!

cookies addicted!!!

CHOCOLATE CHIP COOKIES



INGREDIENTI:

- 190 gr farina
- 100 gr zucchero
- 120 gr zucchero bruno
- 120 gr burro
- 1 uovo
- 1/2 boccetta di aroma di vaniglia
- 1/2 cucchiaino di bicarbonato
- 1 pizzico di sale
- 200 gr di gocce di cioccolato
- 130 gr di noci


Questi biscotti sono eccezionali. Non sono il classico biscotto italiano nè come gusto, nè come consistenza... sono proprio quelli americani!! Così come li vendono in quei caratteristici negozi di NY o come li ho mangiati in Florida a Key West.
Per questo, ogni morso è un american dream!!! so... enjoy!!!!!

Accendi il forno a 150°
Prendi lo zucchero normale e quello bruno e mescolali con il burro tagliato a pezzetti.

Apro una piccola parentesi sullo zucchero bruno. Ormai si trova nei supermercati più forniti (nome tecnico... brown sugar) ed è una mescola di zucchero normale e melassa. Ha un sapore e un profumo particolari e quindi sarebbe opportuno trovarlo per fare questi biscotti identici a quelli americani.
Se proprio non lo trovi, mescola zucchero di canna con qualche cl di sciroppo d'acero. Non è lo stesso ma ci somiglia parecchio.

Una volta mescolati gli zuccheri con il burro, aggiungi l'uovo, il bicarbonato, l'aroma di vaniglia e mescola ancora.
A questo punto il composto è molto umido e ci aggiungi, poco per volta, la farina (ed il pizzico di sale).
Continuando a mescolare (ma ti consiglio di usare le mani... ti sporchi ma l'effetto è decisamente migliore) otterrai un'amalgama abbastanza consistente cui andrai ad aggiungere le noci spezzettate a coltello e le gocce di cioccolato.

Ci siamo quasi.... Forma delle palline sferiche con le mani e disponile sulla teglia coperta con la carta da forno

Lascia sufficiente spazio tra una pallina e l'altra perchè, in forno, succede una magia... le palline, dopo una ventina di minuti, si trasformano nei classici e americanissimi biscotti delle meraviglie!!!!!!!!!!


Un bel morso e....... buon appetito di coooooooooooooooorsaaaaaaaaaaaaaa!!!!

mercoledì 4 febbraio 2015

COUS COUS CON TONNO E VERDURE

COUS COUS TONNO E VERDURE



Per questo cous cous ho scelto un prodotto artigianale, integrale, proveniente dalla Palestina.
Si tratta di un cous cous di dimensioni leggermente maggiori rispetto a quello ordinario e, per prepararlo occorre qualche minuto in più. Ma ti assicuro che il risultato finale è strepitoso!! 


INGREDIENTI:

- 250 gr di cous cous integrale
- 500 ml di brodo (o di acqua salata)
- due melanzane
- due zucchine
- 150 gr di pomodorini semisecchi sott'olio
- 100 gr di olive di gaeta
- 200 gr di tonno all'olio d'oliva
- 70 gr di mandorle sbriciolate
- sale
- olio EVO
- mix di spezie





Prima di tutto prepara le verdure.


Dopo averle tagliate a dadini piccoli, passale in padella con olio EVO e lasciale cuocere con il coperchio fino a quando non saranno leggermente abbrustolite. Regola di sale a piacimento.


A questo punto metti da parte le verdure e versa il cous cous in padella unta e fallo tostare per qualche minuto.
Una volta leggermente tostato, ricopri il cous cous con il brodo (o con l'acqua salata) e lascia cuocere a padella coperta per 10/15 minuti.


Quando vedrai che il cous cous ha assorbito tutto il liquido, spegni il fuoco ed aggiungi le verdure saltate, i pomodorini e le mandorle in granella, condisci con il mix di spezie per cous cous (o con curry).
Infine sminuzza il tonno in una ciotolina e poi aggiungilo al cous cous.


Il risultato finale sarà straordinario e nutriente!!!
Buon Appetito di..... coooooorsaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!!!!!!!!!!!!